Scienza e Riso: la docente DiSAA Vittoria Brambilla riceve il premio “Donna e Riso 2026”
Vittoria Brambilla, docente e ricercatrice DISAA, ha ricevuto il premio “Donna e Riso 2026” per il prezioso contributo alla ricerca nel campo delle TEA del riso.
Si è svolta nel pomeriggio di domenica 11 gennaio, presso il teatro Civico di Vercelli, la XVII edizione di “Un pomeriggio a tutto riso”, l’evento organizzato dall’Associazione Donne & Riso, fondata a Vercelli nel 1979 come libera associazione con finalità culturali e di promozione della risicoltura e del ruolo delle donne in agricoltura.
La giornata è stata dedicata dalla presidente dell’associazione Federica Busso all’evoluzione del ruolo della donna in agricoltura, in linea con la FAO che ha proclamato il 2026 l’“Anno Internazionale della Donna Agricoltrice“.
Il tradizionale appuntamento per il mondo risicolo affronta in modo chiaro e appassionato temi cari e vicini a tutta la società: dai ricercatori e produttori, ai cittadini che ricercano attivamente risposte riguardanti gli alimenti che arrivano sulla nostra tavola. Così “Un pomeriggio a tutto riso” racconta delle eccellenze del territorio tra memoria storica e Made in Italy, favorendo il dibattito sull’innovazione scientifica e le prospettive di sviluppo sostenibile.
L’evento di è svolto alla presenza del direttore generale dell’Ente Nazionale Risi, Roberto Magnaghi, il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, la presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba, il presidente della Provincia Davide Gilardino e i consiglieri regionali Davide Zappalà e Simona Paonessa.


Momento fondamentale della manifestazione è stata la premiazione della “Donna e Riso 2026”. A ricevere il riconoscimento in questa edizione è stata Vittoria Brambilla, professoressa associata e ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali (DiSAA) dell’Università degli Studi di Milano, impegnata in diversi progetti legati al mondo della risicoltura e a capo del gruppo di ricerca DiSAA “RiceLab – Rice Development and Genetics Lab”.
Il suo interesse scientifico principale è lo studio dei meccanismi molecolari che controllano la fioritura in riso e il miglioramento genetico del riso coltivato per diversi caratteri di interesse agronomico, tramite marcatori molecolari e Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA). Nel 2024 ha piantato il primo campo sperimentale di riso TEA approvato in Italia nell’ambito del progetto Ris8imo e nel 2025, grazie al supporto della Fondazione Bussolera Branca e alla collaborazione con Ente Nazionale Risi, ha portato a raccolto 3 campi di riso TEA.
Il premio è stato conferito a Vittoria Brambilla “per il prezioso contributo nel campo delle TEA del riso, un settore che ha visto un avanzamento significativo grazie alla sua dedizione, competenza e passione per la ricerca.”, recita la menzione d’onore. “Vittoria, ha contribuito con la propria conoscenza a pubblicazioni scientifiche internazionali nel campo della fisiologia vegetale e biologia molecolare delle piante. Oggi, con il ritiro di questo premio, celebriamo non solo un’importante carriera, ma anche l’impegno costante della Professoressa Brambilla nel promuovere il progresso scientifico, il quale ha reso possibile una applicazione più completa e precisa delle TEA del riso. Siamo profondamente grati per il suo lavoro e la sua passione, che continuano a ispirare tutti coloro che, come lei, cercano di unire scienza e pratica per migliorare il nostro mondo.”
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