Transazione ecologica, digitalizzazione e innovazione della filiera vitivinicola con SUSTAINWINE

L’Università degli Studi di Milano (UNIMI) aderisce al programma di filiera SUSTAINWINE, iniziativa del PNRR – M2C1 Investimento 3.4, finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU attraverso il Fondo Rotativo Contratti di Filiera.

Il programma rafforza la collaborazione fra imprese e attori della filiera vitivinicola italiana nei regimi di qualità DOP, IGP, DOC, DOCG e BIO, promuovendo transizione ecologica, digitalizzazione e innovazione lungo tutte le fasi produttive.

In questo quadro, UNIMI conferma l’attuazione del proprio progetto di ricerca, orientato allo sviluppo di tecnologie avanzate per l’enologia di precisione, la riduzione dei consumi idrico-energetici e il miglioramento della sostenibilità dei processi.

I risultati attesi saranno pubblicati indicativamente entro il 31 dicembre 2027 su questo sito. Le conoscenze e le soluzioni generate dal progetto saranno rese disponibili gratuitamente a tutte le imprese del comparto vitivinicolo, contribuendo alla diffusione di buone pratiche e modelli innovativi.

Le medesime informazioni saranno condivise con il Soggetto Proponente e tutti i partecipanti della filiera per la promozione attraverso i propri canali digitali.

I risultati resteranno consultabili online per almeno cinque anni dalla conclusione del progetto.

La scheda del progetto SUSTAINWINE

PROGRAMMA SUSTAINWINE, PNRR M2C1 – I3.4 fondi NGEU
CONTRATTO DI FILIERA V BANDO – FONDO ROTATIVO CONTRATTI DI FILIERA (FCF)
Progetto di Università degli Studi di Milano – CUP B49I21000930001

1. Il programma di filiera SUSTAINWINE

L’Università degli Studi di Milano aderisce al programma di filiera SUSTAINWINE, iniziativa sviluppata nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 3.4, finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU attraverso il Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF).

Il programma nasce per rafforzare la collaborazione tra imprese della filiera vitivinicola italiana operanti nei regimi di qualità DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico, promuovendo la transizione ecologica e digitale lungo tutte le fasi della produzione, trasformazione e commercializzazione.

Grazie alla definizione di strategie comuni, SUSTAINWINE favorisce:

  • il miglioramento della competitività della filiera,
  • la riduzione dell’impatto ambientale dei processi,
  • la diffusione di pratiche innovative di economia circolare,
  • il rafforzamento delle imprese nella green & digital transition.
2. Il progetto dell’Università degli Studi di Milano

Il contributo di UNIMI al programma di filiera si sviluppa attraverso un articolato progetto di ricerca orientato alla transizione verde e digitale. Le attività scientifiche rafforzano in modo significativo gli obiettivi del programma, fornendo soluzioni avanzate per la produzione primaria e le fasi di trasformazione, con particolare focus su enologia di precisione, agricoltura intelligente e sostenibilità dei processi.

Le ricerche previste sono strettamente interconnesse e si inseriscono in una cornice di innovazione tecnologica, riduzione degli impatti ambientali e ottimizzazione dei processi produttivi. Le attività saranno inoltre applicate direttamente in contesti aziendali della filiera, rendendo le imprese protagoniste di un percorso condiviso verso modelli produttivi più sostenibili e digitalizzati.

Il progetto definisce una serie di milestone scientifiche e operative finalizzate a introdurre innovazioni che rafforzino la sostenibilità ambientale e l’efficienza dei processi. In particolare, UNIMI prevede:

  • sviluppo di sistemi per la riduzione dei consumi idrici ed energetici nella sanificazione degli impianti enologici;
  • riduzione dell’utilizzo di allergeni attraverso tecnologie che migliorino salubrità e qualità delle produzioni;
  • sviluppo e implementazione di sensori per il monitoraggio dell’andamento fermentativo dei mosti, al fine di favorire l’enologia di precisione;
  • sviluppo di sensori per il monitoraggio sanitario e qualitativo delle uve;
  • adozione di strumenti e reti IoT per la realizzazione di sistemi di smart vineyard (agricoltura di precisione);
  • valutazione della sostenibilità delle innovazioni introdotte tramite analisi Life Cycle Assessment (LCA).

L’iniziativa prevede inoltre il coinvolgimento di personale altamente qualificato, con l’obiettivo di generare soluzioni concrete e trasferibili all’intera filiera, contribuendo alla definizione di buone prassi e nuovi indicatori di efficienza.

3. Aree operative del progetto

Ricerca e innovazione per la sostenibilità e la digitalizzazione (TAB 4A)

TA4.01 – Ricerca WP1: Metodiche innovative per il controllo microbiologico della filiera viti-vinicola

Referente operativo: Lucio Brancadoro

Attività dedicate allo sviluppo di metodologie avanzate per migliorare la gestione microbiologica lungo tutta la filiera, con impatti diretti sulla sicurezza e qualità delle produzioni.

TA4.02 – Ricerca WP2: Sensori per il monitoraggio delle fermentazioni

Referente operativo: Roberto Beghi

Progettazione, sperimentazione e implementazione di sensori innovativi per monitorare in continuo i processi fermentativi, favorendo precisione, automazione e riduzione degli sprechi.

TA4.03 – Ricerca WP3: Sistemi di monitoraggio della coltura

Referente operativo: Gabriele Cola

Sviluppo di soluzioni per il monitoraggio delle caratteristiche agronomiche e sanitarie delle uve, con integrazione di reti IoT e tecnologie smart vineyard.

Tutte le attività saranno svolte in conformità ai criteri di ecosostenibilità, sia in termini logistici sia operativi. Le attrezzature e i mezzi impiegati saranno selezionati in base al loro livello di innovazione e ai ridotti impatti energetici e ambientali.

Le innovazioni introdotte contribuiranno in modo sostanziale a:

  • mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici,
  • ridurre consumi idrici ed energetici,
  • ottimizzare la gestione delle risorse e dei processi,
  • potenziare la digitalizzazione dell’intera filiera vitivinicola.

La realizzazione del progetto rispetterà i criteri tecnici previsti dal Reg. Delegato (UE) 2021/2139, garantendo la piena conformità agli obiettivi di sostenibilità ambientale indicati dal programma europeo.

Attraverso il progetto SUSTAINWINE, l’Università degli Studi di Milano concorrerà a rafforzare l’impegno delle aziende della filiera vitivinicola per una produzione innovativa e responsabile, che unisce tradizione, ricerca e tecnologia.

Un percorso sostenuto dal PNRR – M2C1 – I3.4, Fondi NGEU, Fondo Rotativo Contratti di Filiera (FCF), nell’ambito dell’Iniziativa finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU.

 Importo finanziatoContributo in conto capitaleContributo finanziamento agevolato
TAB 4A574.996,00 €574.996,00 €0,00 €
TOTALE574.996,00 €574.996,00 €0,00 €

*** Iniziativa finanziata dall’Unione Europea – Next Generation EU ***