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TEA, ricerca e proprietà intellettuale: l’expertise scientifico della Statale di Milano al convegno nazionale dell’Accademia dei Georgofili

Domani 1° luglio a Firenze un confronto sulle invenzioni vegetali nell’era delle Tecnologie di Evoluzione Assistita. I lavori saranno aperti dell’intervento della prof.ssa Vittoria Brambilla, protagonista della prima sperimentazione italiana in campo di riso TEA.

Milano, 30 giugno 2026 – A pochi giorni dal via libera definitivo del Parlamento europeo al nuovo regolamento sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), note in Italia come Tecniche di Evoluzione Assistita, il tema delle TEA torna al centro del dibattito scientifico e normativo nazionale.

Domani, mercoledì 1° luglio 2026, dalle ore 9.30, presso la sede dell’Accademia dei Georgofili a Firenze, si terrà il convegno nazionale “La tutela delle invenzioni vegetali nell’era delle tecnologie di evoluzione assistita”, organizzato in collaborazione con SIGA – Società Italiana di Genetica Agraria, UNASA – Unione Nazionale delle Accademie italiane per le scienze applicate allo sviluppo dell’agricoltura, alla sicurezza alimentare e alla tutela ambientale, e SIB – Società Italiana Brevetti.

Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali (DISAA) della Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’ Università degli Studi di Milano interverrà al confronto con l’intervento della prof.ssa Vittoria Brambilla, docente di Botanica generale al DiSAA, dal titolo “Dal laboratorio al campo: verifiche scientifiche per l’impiego sperimentale delle piante NGT”.

Il contributo si inserisce in un percorso di ricerca che vede i ricercatori della Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano tra i protagonisti nazionali nello sviluppo e nella sperimentazione delle TEA. Nel 2024, infatti, la Statale di Milano ha avviato la prima sperimentazione italiana in campo di riso ottenuto con Tecniche di Evoluzione Assistita, con l’obiettivo di sviluppare piante più resistenti al brusone, una delle principali malattie fungine della coltura.

“Con la nuova normativa il Parlamento Europeo ha scritto una pagina storica della ricerca scientifica nel suo rapporto con la politica e l’opinione pubblica – ha dichiarato il prof. Riccardo Guidetti, direttore del DiSAA, commentando il voto europeo del 17 giugno –. La norma sulle TEA riconosce il valore di un percorso di ricerca avanzata dove l’Italia e le ricercatrici e i ricercatori del nostro Dipartimento sono stati pionieri”.

“Da Strasburgo arriva un regolamento giusto e fondato su evidenze scientifiche – ha sottolineato la prof.ssa Vittoria Brambilla È stata una giornata memorabile per le Tecniche di Evoluzione Assistita e per la ricerca scientifica, che finalmente potrà uscire dai laboratori e contribuire in modo concreto alle filiere produttive”.

Il convegno offrirà un’occasione di approfondimento su un tema oggi centrale: la tutela delle invenzioni vegetali e dei diritti di proprietà intellettuale nel nuovo scenario aperto dalle TEA. Accanto agli aspetti scientifici e applicativi, saranno affrontati anche i profili giuridici e brevettuali, con particolare attenzione al rapporto tra innovazione, accesso alle tecnologie, tutela della ricerca e trasferimento dei risultati alle filiere agricole.

Il convegno si svolgerà in modalità mista. Per partecipare, sia in presenza sia online, è necessaria la registrazione tramite il modulo di iscrizione online.

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